martedì 28 gennaio 2014

Perdonami, ma tu che non perdi mai l'occasione di fustigare stampa, giornalisti e media poi mi

Perdonami, ma tu che non perdi mai l’occasione di fustigare stampa, giornalisti e media poi mi dici “le cronache mi hanno fatto capire…”? Le cronache di quale giornale o televisione? Se avessi visto la partita, condizione a mio avviso necessaria per commentarla (e vale ovviamente per tutti e sempre) avresti constatato che il Verona si è messo dal primo minuto “tutti dietro”, al punto da far sembrare arrembante la tattica di Conte martedì scorso in Coppa Italia.


Eppure, in fondo, il Verona è ampiamente salvo, non ha problemi e poteva tentare di giocarsela più a viso aperto. Hanno superato la metà campo 2-3 volte in 90 minuti. I gol del pareggio è stato episodico, frutto di un marchiano errore di Castan in disimpegno (questo le cronache lo riportano , o hanno parlato di staffilata del giocatore scaligero al termine di un tambureggiante arrembaggio della squadra di Mandorlni?).


Dopo di che, per tutto il secondo tempo, in campo c’è stata solo la Roma, che non ha concesso più nulla. Ha segnato il 2-1. Poi il rigore, infine una traversa di Totti mentre De Sanctis faceva da spettatore infreddolito sino al 90-esimo.


Ovviamente questo non cambia l’opinione che ciascuno di noi può avere del rigore concesso alla Roma, ma insinuare che questa sia stata “salvata” da un imminente pareggio in un momento in cui il massimo (!) sforzo del Verona stava producendo lo zero assoluto in termini di supremazia e pericoli per l’avversario è possibile solo da parte di chi non ha visto la partita e, non essendosi potuto formare un giudizio, non può che fare ricorso al pre-giudizio.






Di: MarcoC: http://bit.ly/LhlFAF

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