Premesso che ho visto gli highlight e le situazioni “topiche” di tutte le gare.
La Roma ha vinto con merito. Il rigore è servito in un momento in cui la pressione avversaria poteva farsi sentire, e magari avere un epilogo differente, ma c’è inutile arrampicarsi sui vetri e invocare chissà chi. Il pestone al piedi è visibile e bene, poi se uno è un “pelino” fazioso e non vuole vedere, vabbè, ma c’è. Cervinho è come il monte, sopra a tutti.
Juventus. Avevo puntato sulla vittoria della Juve, indi il boccone m’è andato di traverso, un grosso Buffon boccone; un paio di cappelle e poi si fa espellere. Giusto o non giusto il regolamento è quello e il rigore ci sta tutto. Diverso il discorso per il presunto rigore di Bonucci: proprio non c’è, vero che le braccia sono alte, ma si stava coordinando quindi il “mani” è nettamente involontario. Questa partita era una sorta di rivincita per la Lazio, ma non ha avuto la forza di osare, mentre la Juve si. Questa è la forza della squadra bianconera, poco da dire, non si arrende mai e anzi mette parecchia pressione. Bello infine il gol di Llorente, una gran botta anche di “cuelos”, ma il merito è di averci provato.
Milan: 2 vittorie consecutive, fuori dalla coppetta, sembriamo sulla buona strada. Il gioco è quello che è, ma per ora la vittoria è l’unica cosa che deve contare. Amelia, a star leggeri è inguardabile; tra lui e Gabriel… Lasciamo stare.
Inter: i pimpanti, per modo de dì, cuginetti nel dopo-derby han giocato una partita a livello Milan, il merito è che non han neanche perso…
Di: FabioMi: http://bit.ly/1f4dhNz
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