Caro Bocca
Un commento che condivido al 200%!!!
Finalmente parole di buon senso e di semplice comprensione, ci vuole per davvero così poco per raffreddare i bollenti spiriti.
Non so se lo ricorda, ma parlai di quell’aggressione per primo nel Blog… mentre imperversava la solita polemica contro una squadra a caso..
Vede, la discriminante è sempre la stessa, a me non importa proprio nulla per chi tifa il delinquente o chi delinque, la linea che non si può e ne si deve superare è la legalità e il rispetto dell’altrui persona, chi delinque qualunque sia il colore della maglia per cui tifa, deve essere perseguito con severità, soprattutto se il movente è….il tifo.
Lo stesso ragionamento ho sempre fatto anche per il razzismo o per il “diverso” inteso come colore della pelle.
A me non importa nulla se un uomo è giallo, nero o bianco; ne se è meridionale, del centro o del nord di un paese, per me tutti gli uomini sono uguali e meritano di essere rispettati allo stesso modo, anche in questo caso la discriminante è rappresentata da come si comporta.
Se un uomo non rispetta le leggi del paese che lo ospita, allo stesso modo di chi nel paese c’è nato, o se un uomo delinque e non rispetta le regole che la società si è data, ecco che scatta la discriminante, quell’uomo che si muove al di fuori del sistema che permette agli uomini di convivere, merita di essere perseguito e condannato se riconosciuto colpevole.
Come vede, non bisogna inventarsi nulla, nella storia dell’uomo molto è stato fatto, purtroppo ogni tanto gli uomini perdono di vista la via maestra e vivono in confusione..
Di: Luigi: http://bit.ly/1d6M0Ml
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