Direi che il comune denominatore dei luoghi virtualii/no del calcio è che nessuno cambia mai idea. penso che non sia mai successo dal 9 a 1 contro la primavera dell’Inter. E’ proprio una determinante antropologica del tifoso. A me fa riidere, e ci sguazzo alla grande. Ma mi fanno ancora più ridere quelli che fanno i “terzisti” e non si vedono dall’esterno (ce come tutti iterzisti votano berlsuca e sono antijuventini). Repice ha appena scritto una cosa simile a quella di Bocca su FB. Ci magnano, benissimo, e poi ogni tanto denunciano un po’ di stanchezza. Come la Juve quando gioca ogni tre giorni.
Di: bluto: http://bit.ly/1pdC8on
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