Questo intervento è un contributo sul tema “Nuovo Stadio a Roma” così appassionatamente difeso da Davide. Non è una risposta bensì un insieme di pensieri (o pensierini).
Premesso che un nuovo stadio a Roma sarebbe una cosa eccellente, ciò che lascia più che perplessi sone le cifre che da diverse parti vengono messe in gioco. Si parla di un costo complessivo (tra lilleri e lalleri) intorno al miliardo. Di questo all’incirca la metà riguarda lo stadio vero e proprio, il resto sono i costi “circostanti” – infrastruttura, centri commerciali e compagnia cantante.
La dimensione di queste cifre è ciò che mi preoccupa. Si dice che il Comune di Roma non tirerà fuori una lira (cosa poco credibile, in realtà), Questo vuol dire che gli investitori privati in qualche modo il miliardo devono cacciarlo tutto loro. E perché dovrebbero farlo? Dov’è il loro tornaconto? Come uno qui ha detto, i soldi non li cacciano certo per bontà divina.
Come orientamento vi offro i dettagli dell’operazione Allianz Arena di Monaco – una città molto ricca che di sicuro non ha l’imbarazzo di trovare investitori.
Ebbene l’Allianz Arena è costata 340 Milioni di Euro. I costi di infrastruttura (Parcheggi, strade, allargamento della metropolitana, etc.) ammontano a 120 Milioni circa – tutti pagati dal Comune di Monaco. Lo stadio apparterrà completamente al Bayern dal giorno in cui avranno pagato l’ultima nota spese. Il piano prevede un passaggio di 30 Milioni all’anno per la durata di 20 anni ad opera del Bayern al consorzio finanziario che ha reso possibile la realizzazione del progetto. I pagamenti sono cominciati nel 2005.
Gli economisti tra voi scopriranno presto che il cosiddetto ROI (Return of Investment) è di circa il 4%. Per un investimento ventennale non è molto, ma in tempi in cui il tasso della banca centrale europea è dello 0,25% non è poi così male. Un ultimo dettaglio patetico: all’inizio erano sia il Bayern che l’altro club di Monaco, il TSV 1860, in egual parte i futuri padroni. I 30 Milioni dovevano pagarli in parti uguali. La faccio corta: il TSV 1860 si è praticamente strozzato. Essendo retrocesso nella 2. Liga non aveva in alcun modo la possibilità nè di pagare la propria quota nè di rifinanziare il debito. Essendo il TSV ai bordi del fallimento, è successo quello che in questi casi sempre succede: Il Pesce Grande ha inghiottito il Pesce Piccolo, vale a dire il Bayern ha comprato dal TSV le quote proprietarie, permettendogli in tal modo perlomeno di sopravvivere. Intorno al 2025 lo stadio apparterrà solo al Bayern. Tuttavia anche il Bayern non è il re Creso. Dovendo affrontare da solo questo onere ha dovuto accettare (anche se a malincuore) un aiuto sostanzioso di 110 Milioni dall’Allianz Assicurazioni. Il gigante assicurativo si è assicurato per questa cifra un discreto pacchetto azionario dell’ FC Bayern. Punto e a capo.
Volgiamo ora lo sguardo all’amata Capitale italiana. Se lo stadio di Roma costerà in toto ai soli investitori circa 1 Miliardo e se la Roma, che ne vuole diventare proprietaria deve impegnarsi in un piano pluriennale di pagamenti, a quanto ammonterà l’onere per l’AS ROMA? Poniamo che gli investitori si accontentino anche qui di una rendita del 4% e mettiamo che anche qui vengano pianificati 20 anni per l’estinzione totale dell’onere. Quanto deve sborsare la Roma agli investitori ogni anno? Il conto è semplice. il 4% di un miliardo sono 40 Milioni, la quota di estintzione è 50 Milioni, l’esborso annuale complessivo è 90 Milioni. Per 20 anni! Insomma, la Roma dovrebbe vincere la Champions League ogni anno.
La ciliegina deve ancora venire… (Sorry!) Metti caso, che durante i lavori di preparazione delle fondamenta del nuovo complesso spunti all’improvviso qualche sasso dei tempi di Caligola. Sapete tutti cosa accade, vero? Arriva l’Intendenza alle Belle Arti che blocca tutto per i prossimi 25 anni! Amen e buonanotte ai suonatori.
Ecco perchè temo che questo discorso sul nuovo stadio sia alquanto illusorio. Ma mi pare che lo avese già detto Ex-Bologna. Insomma, chi vivrà vedrà.
Di: eine Offenbarung: http://bit.ly/1gGTNDA
Nessun commento:
Posta un commento